
SAJE nasce dal desiderio di riavvicinare i giovani napoletani alla natura che li circonda. La Campania ospita oltre 40 aree protette, eppure molti giovani non le conoscono e faticano ad accedervi. SAJE vuole abbattere queste barriere logistiche, economiche e culturali creando una comunità che scopre, protegge e racconta il territorio naturale campano.
Bisogni
I giovani che vivono in contesti urbani come Napoli si trovano spesso lontani dalla natura per ragioni pratiche: mancanza di mezzi propri, poca esperienza nell’organizzare uscite in sicurezza, e un tessuto urbano che non favorisce il contatto con gli spazi verdi.
Questo allontanamento ha conseguenze concrete: la ricerca scientifica documenta da anni i benefici del contatto con la natura sulla salute mentale e sul benessere sociale, in un momento storico in cui i disturbi mentali nella fascia giovanile sono in crescita. Allo stesso tempo, è difficile proteggere ciò che non si conosce: senza un legame diretto con il territorio naturale, la sensibilità ambientale resta astratta.
Le stesse aree protette vivono una difficoltà speculare: faticano a comunicare con i giovani e a costruire reti di collaborazione con le realtà locali, nonostante gli sforzi dell’Unione Europea per la loro valorizzazione.
Obiettivi
- Favorire la connessione con la natura come strumento di inclusione e creazione di comunità, attraverso attività esperienziali e partecipative
- Sensibilizzare sull’importanza della biodiversità e delle aree protette, coinvolgendo attivamente i partecipanti in azioni di tutela e valorizzazione ambientale
- Diffondere buone pratiche di sostenibilità — zero waste, mobilità sostenibile, consumo responsabile — attraverso laboratori, eventi e iniziative pratiche
- Potenziare le competenze dei giovani coinvolti attraverso l’apprendimento esperienziale e la gestione di attività di solidarietà
- Rafforzare la rete delle realtà locali, favorendo sinergie tra giovani, associazioni ed enti per una maggiore cooperazione sul territorio
Target
Il gruppo target principale è costituito da giovani tra i 18 e i 30 anni di Napoli e dintorni, selezionati attraverso un sondaggio pubblico che ha coinvolto oltre 50 persone nella scelta delle mete delle escursioni — un modo per creare senso di appartenenza ancora prima dell’inizio delle attività.
Il gruppo proponente è composto da giovani studenti e studentesse di Scienze Naturali, che attraverso il progetto svilupperanno competenze in comunicazione, gestione di eventi, produzione di contenuti digitali e scrittura di guide escursionistiche. Il percorso sarà riconosciuto attraverso il certificato Youthpass.

Le attività
🥾 Escursioni in natura Il cuore del progetto sono sei uscite nelle aree protette della Campania, scelte insieme alla comunità attraverso un sondaggio pubblico. Le mete attraversano habitat molto diversi tra loro: la catena montuosa del Matese con i suoi lupi e aquile reali, i boschi di pino nero dei Monti Picentini, i castagni secolari e le impronte fossili di ominidi di Roccamonfina, le zone umide di Soglitelle e infine la penisola Sorrentina nel Parco dei Monti Lattari, tra mare e montagna.
Ogni uscita è guidata dai giovani del gruppo proponente e include attività divulgative non formali sull’area visitata, la raccolta di una traccia GPS caricata su Wikiloc e la documentazione fotografica e video per la disseminazione.
🏛️ Incontri indoor Per capire meglio le uscite in natura, il progetto si sposta in uno spazio al chiuso con due incontri tematici di approfondimento: la Biodiversità e i servizi ecosistemici e le Aree protette in Campania con le tutele europee che le riguardano. Ogni incontro combina una parte introduttiva con attività non formali come dibattiti, giochi e laboratori per rendere i temi accessibili e coinvolgenti.
📸 Produzione di materiali Parallelamente alle attività in presenza, il gruppo produce contenuti che restano accessibili anche dopo la fine del progetto: guide scritte per ogni area visitata, tracce GPS e un fotocontest i cui scatti migliori comporranno una mostra fotografica finale aperta al pubblico.
🤝 Rete con gli enti locali Ogni uscita è occasione per costruire un rapporto diretto con le aree protette coinvolte con l’obiettivo di creare connessioni che durino oltre il progetto, tra giovani, associazioni ed enti di gestione del territorio.
🎉 Evento finale A dicembre 2026 il progetto si chiude con un evento pubblico in cui vengono presentati tutti gli output prodotti, la mostra fotografica e i risultati raggiunti. È anche un momento di riflessione collettiva e di raccolta di idee per continuare le attività in modo autonomo dopo la fine del finanziamento.
Cosa ne uscirà dal progetto
- 6 escursioni
- Guide sui luoghi visitati
- Tracce GPS delle uscite
- 2 seminari divulgativi
- Mostra fotografica
- Evento finale di chiusura
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Il progetto è finanziato nell’ambito del Corpo Europeo di Solidarietà (ESC30) attraverso l’Agenzia Nazionale per la Gioventù, ID progetto 2025-3-IT03-ESC30-SOL-000380329
