Il 9 maggio ci siamo spinti verso una delle mete montuose più suggestive del nostro territorio: i Monti Lattari, con un’escursione realizzata nell’ambito del progetto SAJE. Uno di quei trekking che si raccontano per molto tempo per la sua bellezza, su una catena montuosa che non smette mai di stupire.

L’obiettivo della giornata era la vetta del Monte Finestra, oltre 1100 metri sul livello del mare, in una posizione che ha pochi rivali: a cavallo tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno. Un percorso di 11 km e 800 metri di dislivello, con alcuni tratti in cresta piuttosto esposti che hanno reso il cammino ancora più memorabile.



Lungo il tragitto si sono susseguiti ambienti diversi e ricchissimi: querceti, castagneti e alcune piante che, a un primo sguardo distratto, sembravano quasi carnivore, nonostante in realtà non lo fossero!
Non sono mancati gli approfondimenti sulla geologia del massiccio e sulla sua biodiversità, con un occhio sempre attento a leggere il paesaggio mentre lo si attraversa.


Raggiunta la vetta, la fatica è stata ampiamente ripagata: una vista magnifica, con la natura circostante a fare da cornice perfetta per la pausa pranzo — accompagnata, neanche a dirlo, da una buona pizza.


A fine giornata, una volta scesi dalla montagna un bell’aperitivo rinfrescante tutti insieme al bar ha fatto da chiusura perfetta, brindando a una giornata semplicemente indimenticabile.

Articolo scritto da Silvia Montefoschi
Saje è un progetto di solidarietà supportato dall’Unione Europea attraverso il Corpo Europeo di Solidarietà, ID 2025-1-IT03-ESC30-SOL-000348440

