La Tre Giorni a Montella 2025

Anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento più atteso dell’associazione: la Tre Giorni a Montella, giunta al quarto anno consecutivo. Per tre giorni, circa 40 partecipanti hanno condiviso tempo, spazi ed esperienze sui Monti Picentini, trasformando Montella in una vera e propria casa comune, tra tende, dormitorio e vita all’aria aperta.

Le giornate sono state scandite da brevi escursioni nei dintorni, pensate per esplorare con calma e curiosità il territorio. Il gruppo ha attraversato boschi, raggiunto punti panoramici, visitato un sito paleontologico e osservato ambienti umidi come un laghetto e una cascata all’interno di un inghiottitoio, con momenti dedicati all’osservazione degli anfibi e alla lettura naturalistica del paesaggio. Uscite semplici, ma ricche di spunti, adatte a un contesto di condivisione più che di prestazione.

Il tempo trascorso al campo è stato altrettanto centrale: si è cucinato insieme, organizzato gli spazi comuni e condiviso ogni aspetto della vita quotidiana, secondo lo spirito autoorganizzato che caratterizza l’evento. Le serate si sono svolte attorno al falò, tra giochi, musica e lunghe chiacchierate. Non sono mancati i momenti più leggeri, con giochi di gruppo — incluso l’immancabile e ormai mitico “sette si schiaccia” — che hanno coinvolto tutti, dai nuovi arrivati ai veterani.

Un momento particolarmente significativo è stato il concerto al tramonto di Donata Greco, che ha accompagnato una delle serate in un’atmosfera intima e suggestiva, rendendo il contesto naturale parte integrante dell’esperienza. Durante la tre giorni si sono inoltre festeggiati quattro compleanni, occasione ulteriore per rafforzare il senso di comunità e celebrare insieme.

La Tre Giorni di Montella si conferma così non solo come un evento escursionistico, ma come un vero e proprio rito collettivo, l’appuntamento dell’anno che tutti aspettano. Un’esperienza che, anno dopo anno, contribuisce a legare ancora di più le persone, a creare fiducia e a ricordare che vivere la natura insieme significa anche condividere responsabilità, emozioni e momenti semplici, ma profondi.

Articolo scritto da Silvia Montefoschi