Escursione sul Monte Faito

L’escursione sul Monte Faito è stata una giornata intensa e appagante, trascorsa lungo uno dei percorsi più suggestivi della Penisola Sorrentina. Partiti dalla Terrazza Belvedere, abbiamo seguito un itinerario impegnativo che si sviluppa tra boschi, creste e ampi panorami, nel cuore dei Monti Lattari. Un’escursione che il gruppo ha tanto atteso: inizialmente programmata per ottobre 2024, causa maltempo rimandata tante volte, finalmete è stato posssibile realizzarla il 5 aprile 2025. Proposta da un nuovo membro dell’associazione nonchè una matricola del corso di laurea in Scienze Naturali: Vincenzo Sacra. Organizzata da lui stesso, è stata un ottimo modo per ripartire con il perido di escursioni mensili.

Il sentiero si è rivelato da subito tecnico in alcuni tratti, con fondo irregolare e salite decise. Camminando in quota, abbiamo attraversato estese faggete alternate a tratti di castagno e leccio, in un ambiente fresco e silenzioso, tipicamente montano nonostante la vicinanza del mare. Nei punti più aperti, la vegetazione lascia spazio a praterie e affioramenti rocciosi, da cui si aprono viste ampie sul Golfo di Napoli, Capri e la Costiera Amalfitana.

Durante l’escursione, alcuni membri del gruppo hanno scelto di effettuare una deviazione verso la cima del Molare, con 1440 m il punto più alto dei Monti Lattari, mentre il resto del gruppo ha consumato il pranzo a sacco comunque in piena vista panoramica.

Tra le curiosità botaniche del Faito spicca la Pinguicula hirtiflora, conosciuta come erba unta amalfitana, una rara pianta carnivora tipica dell’Appennino meridionale. Cresce soprattutto su pareti rocciose umide e zone sorgive, come nell’area dell’Acqua Santa, fonte che è stata inclusa nel nostro percorso, dove il microclima fresco e l’acqua costante le permettono di sopravvivere e catturare piccoli insetti.

Con circa 8 km di sviluppo e un dislivello significativo, l’escursione ha richiesto attenzione e buon passo, ma ha regalato un’esperienza completa: natura ben conservata, silenzio, e panorami che ripagano pienamente della fatica. Un’uscita che conferma il Faito come una delle montagne più interessanti e autentiche della Campania.
GRAZIE A TUTTI PER AVER PARTECIPATO!

Articolo scritto da Silvia Montefoschi