
FOSTEM: Formare, Orientare, Sensibilizzare verso le materie STEM
FOSTEM è un progetto di promozione delle materie STEM rivolto agli studenti del secondo e terzo anno delle scuole secondarie di primo grado in Campania. L’obiettivo è offrire ai ragazzi strumenti concreti per conoscere queste discipline, capire le proprie inclinazioni e fare scelte consapevoli per il futuro scolastico e professionale.
ASNU partecipa al progetto occupandosi dell’intero percorso di scienze naturali, ecologia, biologia, sostenibilità ambientale, utilizzato come lente per leggere le grandi crisi ambientali del nostro tempo: la perdita di biodiversità, il cambiamento climatico, il sovrasfruttamento delle risorse naturali.
Non si tratta di trasmettere nozioni, ma di aiutare i ragazzi a guardare il mondo che li circonda con occhi diversi, a capire come funziona e cosa possono fare.
A chi si rivolge e perché
Il progetto coinvolge 13 istituti in Campania in contesti molto diversi tra loro: dalle periferie di Napoli ad aree come Casoria, Frattaminore, Pomigliano d’Arco, Sant’Antonio Abate, Pontecagnano e la zona del Casertano. In molti di questi territori i ragazzi crescono in contesti ad alto rischio educativo, con tassi elevati di dispersione scolastica e accesso limitato a stimoli culturali.
Avvicinare questi studenti alle scienze naturali significa anche offrire loro un’opportunità concreta: la Campania ha un patrimonio produttivo significativo — agroalimentare, aerospazio, automotive — e un mercato del lavoro che fatica a trovare giovani con competenze scientifiche. I green jobs e le green skills sono già oggi una realtà, non un futuro lontano.
Il coinvolgimento della comunità educante
Le attività non si fermano agli studenti. Per ciascuna scuola sono previsti cinque incontri dedicati a docenti e genitori, condotti da esperti di ASNU e degli altri partner. L’obiettivo non è informare dall’alto, ma costruire una comunità educante allargata: famiglie e insegnanti che diventino promotori attivi di un approccio diverso alle scienze e al futuro dei ragazzi. Il lavoro con i genitori in particolare punta a coinvolgerli come protagonisti, non come destinatari passivi — valorizzando il loro ruolo e rafforzando la corresponsabilità educativa.
Il percorso di scienze naturali
Le attività si sviluppano in tre fasi: una prima fase di esplorazione delle conoscenze già possedute dagli studenti, una seconda di applicazione concreta al tema della sostenibilità ambientale, e una terza di attività pratiche sul campo. I contenuti vengono co-progettati con i docenti delle singole scuole per creare continuità con il programma curricolare.
I temi affrontati spaziano dalla biodiversità al clima, dall’impatto ambientale dell’alimentazione alla gestione dei rifiuti, dalle energie rinnovabili ai servizi ecosistemici — ovvero tutto ciò che la natura ci offre e che spesso diamo per scontato. Il percorso si chiude con una riflessione sui green jobs, con ospiti che lavorano nel settore e raccontano la propria esperienza.
Un momento centrale è l’uscita in campo con un naturalista professionista: gli studenti osservano insieme il lavoro di monitoraggio della flora, piazzano fototrappole, vedono da vicino cosa significa fare scienza in ambiente naturale. Un modo per rendere concreta e viva una professione che spesso i ragazzi non sanno nemmeno che esiste.
I numeri
420
Il numero di studenti e studentesse che parteciperanno al percorso
13
Il numero di istituti coinvolti
66
I docenti coinvolti
40
Le ore di didattica innovativa portata in ogni scuola, di cui 18 di Scienze Naturali
420
Il numero di genitori coinvolti in eventi di sensibilizzazione, orientamento e in uscite
36
Le ore di orientamento di ogni scuola. Di queste 4 saranno presso l’orto botanico di Napoli
I Partner
Fondazione Città Nuova

Capofila del consorzio, coordina l’intero progetto e gestisce il rapporto con i partner e con il finanziatore.
Si occupa delle attività di sensibilizzazione e orientamento, forte di una lunga esperienza nel sociale a Napoli, in particolare nel quartiere Scampia, dove dal 2017 gestisce la Sartoria Sociale fatto@scampia e percorsi di formazione professionale rivolti a giovani a rischio dispersione scolastica.
Cerict

Consorzio delle principali università campane, si occupa della formazione su informatica, coding e tecnologie per i trasporti intelligenti.
Coinvolge docenti di Ingegneria informatica e Meccanica dell’Università Federico II e dell’Università di Salerno, con lunga esperienza nella didattica dell’informatica anche per fasce d’età giovani.
Fondazione Isaia

Fondazione d’impresa, garantisce il collegamento con il mondo produttivo campano: dall’azienda Isaia al settore moda, fino ad altri comparti industriali attraverso l’Unione Industriali e la rete degli ITS. Porta nel progetto contenuti sull’orientamento professionale e sulla sostenibilità nel settore manifatturiero.
EITD

Partner for profit, supporta la progettazione e l’erogazione delle attività formative e fornisce competenze specifiche sulla metodologia Forest School.
Ha esperienza in progetti complessi di formazione e orientamento rivolti a giovani dai 14 anni in su, compresi percorsi in ambito STEM e IeFP. È socia fondatrice di tre ITS campani — TECMOS, Energy Lab e NewTechSI — e ha guidato un progetto Erasmus+ dedicato proprio all’applicazione della Forest School all’apprendimento delle materie STEM.
Partner scolastici
Il progetto coinvolge 13 istituti comprensivi distribuiti sul territorio campano: IC 19° Russo Montale, IC Vitale, IC Sulmona Catullo Salesiani, IC Novio Atellano, IC Mascolo De Curtis, IC Pascoli 32 Carlo Berlingieri, IC 72° Palasciano, IC Picentia, IC 46 Scialoja Cortese Rodinò, IC2 Omero-Mazzini-Don Milani, IC Sorrento, IC Matese, IC Marconi Torricelli e IC Giannone De Amicis. Contesti molto diversi tra loro — dalla periferia di Napoli alla penisola sorrentina, dalla provincia di Caserta al Salernitano — che insieme coprono una platea potenziale di quasi 2000 studenti.
Ciascuna scuola contribuisce con circa 30 alunni delle classi seconde e terze, selezionati per partecipare al percorso completo di lezioni, orientamento e attività pratiche. I docenti di scienze, matematica e tecnologia affiancano gli esperti esterni come tutor, garantendo continuità con il curriculum e integrazione tra le attività del progetto e il programma scolastico ordinario. Le scuole partecipano anche agli incontri con genitori e docenti, diventando sede e promotrici delle attività di sensibilizzazione rivolte all’intera comunità educante.
Riconoscimenti
Il progetto FOSTEM è finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale attraverso il bando POLARIS
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